EMERGENZA RIFIUTI: IL CONSIGLIO COMUNALE INCONTRA LA SRR

C`è il rischio che le bollette aumentino in modo considerevole. Fra gli impegni del presidente Srr Laudani: «far riaprire al più presto l`isola ecologica»

Data ultimo aggiornamento:
31/05/2021 17:37:12

SAN GREGORIO – Il presidente del consiglio comunale, Ivan Albo, ha convocato un consiglio straordinario per affrontare l`emergenza rifiuti che sta colpendo circa 150 Comuni della Sicilia orientale e fra questi San Gregorio. Invitati a spiegare la problematica sono stati il presidente della Società per la regolamentazione dei rifiuti, (Srr) di Catania, Francesco Laudani e il Responsabile unico dei procedimenti, Carmelo Caruso.

L’emergenza nasce dalla prossima chiusura della discarica di Lentini dove da decenni vengono conferiti i rifiuti indifferenziati di tantissimi Comuni. Ora si rischia il collasso.

«Le emergenze vanno affrontate – ha spiegato il presidente Albo - e quando possibile previste e corrette. Per questo ho convocato il consiglio straordinario sui rifiuti perché San Gregorio si costituisse come Comune capofila nell’affrontare un problema che coinvolge e coinvolgerà nel prossimo futuro centinaia di enti locali destinati all’emergenza rifiuti, sanitaria e non ultimo d’impennata dei tributi locali. Un dibattito prezioso – ha concluso - dal quale avvieremo future e proficue iniziative consiliari e di indirizzo dell’amministrazione comunale».

Un’importante riunione, quindi, che ha permesso ai consiglieri di rivolgere domande alle quali il dott. Caruso, in qualità di tecnico, ha risposto puntuale ed esaustivo.

«Pur avendo raggiunto il 78 per cento di differenziata in aprile – ha sottolineato il sindaco, Carmelo Corsaro - il problema non si pone nei volumi in quanto tali ma nei costi, perché le discariche siciliane sono ormai tutte sature e di conseguenza a breve dovremo conferire molto lontano dalla Sicilia. Quindi il tema – ha continuato - resta quello di ridurre quanto più possibile i livelli di indifferenziata prodotti sul nostro territorio perché tolte piccole proroghe che ci saranno da qui a un mese arriveremo al punto che i rifiuti dovranno uscire dalla filiera siciliana per andare al Nord con probabile aumento dei costi del 300 per cento. Dall’incontro – ha concluso il sindaco - è emerso che l`urgenza nasce da una mancata programmazione finanziata e reale da parte della Regione Siciliana».

«Da questa riunione usciamo soddisfatti – ha dichiarato il presidente Srr di Catania, Francesco Laudani – per la disponibilità a collaborare mostrata dal Comune sangregorese. Tutti interessanti gli interventi dei consiglieri e abbiamo avuto modo di spiegare l’emergenza. In qualità di presidente – ha continuato Laudani - confermo l`impegno della Srr a poter trovare una soluzione con l`intervento del Dipartimento affinché si possa coprire questo sovrapprezzo e non aggravare i Comuni con nuovi costi; intanto è in atto da parte della Srr una programmazione a medio-lungo termine per trovare una soluzione, vedi l`ipotesi di impianti di termovalorizzazione sul territorio provinciale o regionale».

Il presidente Laudani si è impegnato, inoltre, per «far riaprire al più presto il Centro comunale di raccolta (Isola ecologica) chiuso per lavori di ammodernamento e sicurezza lavoro. Mi impegno, ancora, affinché si possano differenziare anche gli oli esausti - ha detto Laudani –; grazie alla proposta fatta dalla consigliera Tricomi a giorni mi occuperò perché si possano distribuire i mastelli adatti. Se fatta bene – ha concluso Laudani – la differenziata potrà avere un ritorno economico dalle piattaforme stesse che la ricevono, somme che potranno essere ripartite sulle bollette e attutire il loro rincaro».

 

San Gregorio di Catania 28 maggio 2021


                                                                                                              Dott. Alfio Patti 

Ufficio Comunicazione e Stampa

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