SAN GREGORIO: RITORNA LA “FERA Ô LUNI”

Da oltre 200 anni esposizione di animali e utensili per l’agricoltura. Il sindaco Corsaro: «Pronto il Codice degli animali che attesta la qualità della Fiera»

Data ultimo aggiornamento:
16/04/2022 13:46:39

SAN GREGORIO – Dopo le soste forzate dovute alla pandemia, la Festa di Gregorio Magno, Patrono della cittadina etnea, ritorna nella sua interezza.

Dalle processioni del Fercolo per le vie cittadine alla fiera del lunedì di Pasqua al Piano Immacolata quest’anno i cittadini potranno vivere in pieno la festa del loro Patrono. Una libertà completamente ritrovata, ma anche la voglia di ritrovarsi accanto al Santo per stringersi in preghiera e scongiurare i venti di guerra che stanno infestando l’Europa.

Tutto riprende, quindi, e tutto in piena osservanza delle leggi. Ce lo spiega l’assessore al Turismo e Spettacolo, Giovanni Zappalà: «Oggi viviamo un momento storico per la Fiera del Lunedì di Pasqua – ha esordito Zappalà - perché abbiamo ricevuto il “Codice della Fiera”. Un codice che attesta qualità e sicurezza per gli animali. Prima di questo codice la Fiera si teneva e si sviluppava in modo spontaneo e spesso disordinato. Dal 2013 è stato redatto un Regolamento, voluto dal sottoscritto - ha sottolineato l’assessore Zappalà -, aggiornato e integrato nel 2019, con tutti i presupposti per regolamentare espositori e animali.

Successivamente abbiamo provveduto alla costruzione dei box, così come voluto dall’Asp, per esporre gli animali: bovini, suini, caprini, equini e avicoli. Infine – ha concluso - abbiamo diviso la Fiera in una parte espositiva lungo via Federico II di Svevia e in una parte, ospitata da privati, Borghese-Manganelli, per la parte avicola».

Orgoglioso anche il sindaco, Carmelo Corsaro: «Siamo fiduciosi, ripartire è già per noi un successo – ha dichiarato il primo cittadino -. Quest’anno siamo riusciti ad avere e applicare questo Codice per gli animali. Per ricevere il Codice vuol dire che abbiamo raggiunto un livello di sicurezza igienico-amministrativa elevato. Inoltre, possedere questo codice significa essere riconosciuti anche a livello regionale, Assessorato all’Agricoltura, e poter chiedere fondi anche a livello europeo. Qui – ha concluso il dott. Corsaro - gli animali non vengono maltrattati, noi siamo per la loro tutela e la loro salute».

 

San Gregorio di Catania 16 aprile 2022

 

Dott. Alfio Patti

Ufficio Comunicazione e Stampa

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