«IL GIORNO DEL RICORDO, VIAGGIO DELLA MEMORIA»

Gli alunni della “Savio” ricordano Giovanni Falcone nel 30° anno della sua morte Il Sindaco: «abbiamo il dovere di formare buoni cittadini contro l’illegalità»

Data ultimo aggiornamento:
24/05/2022 21:10:43

SAN GREGORIO – Una grande manifestazione per testimoniare l’importanza della lotta alla mafia condotta da Giovanni Falcone, ha visto protagonisti questo pomeriggio nel piazzale dell’Istituto comprensivo “San Domenico Savio” gli alunni dell’Istituto.

Davanti ad un pubblico gremito di genitori e parenti i bambini hanno espresso i concetti più importanti della legalità, delle buone prassi, e soprattutto hanno ripercorso la storia e la vita, e quindi la morte di Giovanni Falcone, quest’ultima avvenuta proprio il 23 maggio di trent’anni fa, era il 1992.

Musica, canti, balli per testimoniare la gioia di vivere lontani dal cancro della mafia e della criminalità organizzata. Si sono esibiti anche i ragazzi del Progetto “Sarabanda”, curato dal prof. Giuseppe Scavo, ricordiamo che la “Savio” è scuola ad indirizzo musicale.

«Oggi è il momento conclusivo di un lungo percorso didattico sulla legalità – ha spiegato la dirigente scolastica, Daniela Fonti - che ha visto coinvolti tutti gli alunni di tutte le classi, dalla scuola dell’Infanzia a quella Primaria fino ad arrivare alla secondaria di I grado. Oggi dimostriamo il nostro disprezzo per la mafia – ha continuato la padrona di casa, Daniela Fonti - che non è solo criminalità organizzata ma è tutto ciò che è violenza, prepotenza. Qui la scuola si fa portavoce di sani valori ed ha il dovere di educare i ragazzi in questa direzione».

Per richiamare i comitati “dei lenzuoli” che annunciarono la primavera palermitana e siciliana dopo quegli anni di piombo, i bambini hanno dipinto numerosi lenzuoli con disegni e scritte e poi li hanno appesi nella scuola a richiamare il risveglio della società civile siciliana.

Il sindaco Carmelo Corsaro presente alla manifestazione insieme ai propri figli che frequentano la scuola, ha dichiarato: «Tutti abbiamo il dovere di formare buoni cittadini per combattere l’illegalità. La scuola certamente ha in mano la parte migliore di un uomo, e cioè l’infanzia e l’adolescenza età in cui i principi e i valori vengono assorbiti e metabolizzati meglio. Noi politici, infine, - ha concluso - dobbiamo preparare loro gli strumenti giuridici e le norme per mettere in pratica quanto acquisito nella scuola».

Presenti alla manifestazione anche il comandante della locale stazione dei carabinieri, luogotenente Lorenzo D’Agata, rappresentante delle forze dell’ordine; il presidente del consiglio comunale di San Gregorio, Ivan Albo e la sua vice l’insegnante Graziella Ferro a rappresentare tutto il consiglio comunale.

A dare assistenza alla sicurezza il gruppo volontari della Misericordia di San Gregorio diretta da Rosario Vaccaro.

 

San Gregorio di Catania 23 maggio 2022

 

Dott. Alfio Patti

Ufficio Comunicazione e Stampa

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