Descrizione
Tre giorni di iniziative hanno attraversato la storia e l’identità della comunità sangregorese. Dalla celebrazione eucaristica in onore del Santo Patrono San gregorio Magno alla mostra del 170°, dalla memoria delle Figlie di Maria Ausiliatrice alla musica, fino al nuovo Inno di San Gregorio e al documentario “I Sangregoresi si raccontano”.
Si sono concluse sabato 5 settembre, all’Auditorium comunale “Carlo Alberto Dalla Chiesa”, le celebrazioni promosse dal Comune di San Gregorio di Catania, in sinergia con la Pro Loco APS, in occasione del 170° anniversario dell’autonomia comunale.
Tre giornate dedicate alla storia, alla cultura, alla spiritualità e alla memoria della comunità sangregorese, attraverso un programma pensato per restituire al territorio il valore di una ricorrenza che rappresenta molto più di un anniversario: un’occasione per rileggere il cammino compiuto e rafforzare il senso di appartenenza a una storia condivisa.
A condurre e coordinare le tre serate è stata la dott.ssa Giusi Lo Bianco, assessora alla Cultura e vicesindaca, che ha accompagnato i diversi momenti della manifestazione, raccordando istituzioni, protagonisti e pubblico e contribuendo alla costruzione di un percorso unitario nel segno della memoria e dell’identità cittadina.
La prima giornata, giovedì 3 settembre, si è aperta con la solenne celebrazione eucaristica in onore di San Gregorio Magno, presieduta dal Vescovo Emerito di Siracusa, S.E. Mons. Salvatore Pappalardo. Un momento di raccoglimento e spiritualità che ha riunito la comunità nel segno della devozione, della memoria e della gratitudine.
La celebrazione è proseguita presso l’Auditorium comunale con l’inaugurazione della Mostra del 170°, accompagnata dal saluto istituzionale del Sindaco, che ha sottolineato il significato della ricorrenza e rivolto un ringraziamento ai cittadini e alle autorità civili, militari e religiose presenti.
La mostra ha offerto un percorso attraverso la storia del Comune, le sue radici, i suoi volti e il patrimonio di esperienze che, generazione dopo generazione, ha contribuito a costruire l’identità di San Gregorio di Catania.
Alla serata hanno preso parte l’Onorevole Sammartino, il Comando della Polizia Municipale, rappresentato dal Comandante dott. Mario Sorbello e dal Vicecomandante Salvatore Gulisano, e il Comando della Stazione dei Carabinieri di San Gregorio di Catania, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni alla comunità in una ricorrenza di particolare rilievo.
La giornata si è conclusa con il concerto di cantautorato italiano de “Le Ore di Libertà”, che ha affidato alla musica il compito di accompagnare il pubblico tra emozioni, ricordi e condivisione.
La seconda serata, venerdì 4 settembre, ha posto al centro cultura, spiritualità e memoria educativa.
Ad aprire l’incontro è stato il Coro dell’Associazione “San Gregorio in Armonia”, con la partecipazione delle soprano Mirella Marletta e Patrizia Crocellà, della direttrice Angela Interlandi e della pianista Rosaria Guglielmino, consigliera comunale.
Particolarmente significativa la presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice, la cui storia è profondamente intrecciata con quella della comunità sangregorese. La loro partecipazione ha riportato al centro valori quali fede, educazione, accoglienza e servizio, restituendo alla memoria collettiva il prezioso contributo offerto nel corso delle generazioni.
Il cuore della serata è stata la presentazione del volume “A te le affido”, scritto da Alfio Patti e pubblicato da Algra Editore, dedicato al lavoro educativo svolto dalle Figlie di Maria Ausiliatrice nella comunità di San Gregorio di Catania.
Accanto all’autore sono intervenute Suor Angela Maccioni, Ispettrice e prefattrice del volume, e Suor Carmela Coniglione.
La serata ha inoltre visto la partecipazione dell’editore Alfio Grasso, dell’Onorevole Giuseppe Lombardo, del Vicario dell’Arcivescovo e Foraneo della Diocesi di Catania, don Gaetano Sciuto, di Padre Andrea Consoli, Amministratore Parrocchiale della Parrocchia Santa Maria degli Ammalati, del Comando della Polizia Locale e del Comando della Stazione dei Carabinieri di San Gregorio di Catania.
Un particolare riconoscimento da parte dell’Amministrazione è stato riconosciuto all’ Onorevole Giuseppe Lombardo che ha seguito con attenzione e determinazione l’iter del progetto e il relativo percorso di finanziamento presso l’Assemblea Regionale Siciliana, contribuendo in maniera significativa alla realizzazione delle celebrazioni. La sua sensibilità istituzionale e la capacità di accompagnare concretamente un progetto dedicato alla memoria e all’identità di San Gregorio hanno rappresentato un prezioso sostegno alla riuscita dell’iniziativa.
Particolarmente intenso il momento musicale affidato al Maestro Carmelo Pezzino, interprete di “Madonnina dei riccioli d’oro”, e soprattutto il finale, quando le Figlie di Maria Ausiliatrice hanno intonato due canti dedicati alla Madonna. Un momento di profonda partecipazione, nel quale memoria, fede e gratitudine si sono incontrate, coinvolgendo e commuovendo il pubblico.
La terza e conclusiva serata, sabato 5 settembre, ha restituito alla comunità due elementi fortemente identitari: la musica e la memoria delle persone.
Dopo i saluti istituzionali dell’Amministrazione Comunale e del presidente della Pro Loco Nerino Cutuli, la serata è entrata nel vivo con il momento musicale curato da Alfio Patti e Carmelo Pezzino, durante il quale è stato presentato alla comunità “Balcuni incantatu”, l’Inno di San Gregorio di Catania, con testo e musica dell’Aedo dell’Etna Alfio Patti.
Un inno rappresenta la voce simbolica di una comunità: raccoglie in una melodia e nelle sue parole luoghi, sentimenti, memoria e appartenenza. La presentazione ha suscitato una forte emozione nel pubblico, chiamato a riconoscersi per la prima volta in un brano dedicato alla propria città e alla sua identità.
A chiudere il programma è stata la proiezione del documentario “I Sangregoresi si raccontano”, con la regia di Alfio Patti, la produzione di Gianluca Purrello, fotografie e riprese di Giuseppe Giulio e montaggio di Gregorio Sciuto.
Attraverso le testimonianze di sangregoresi storici, il documentario ha restituito alla comunità un patrimonio di ricordi, tradizioni, volti, luoghi e vicende capaci di attraversare le generazioni.
Le loro voci hanno dato forma a una memoria viva, trasformando il racconto individuale in patrimonio collettivo. Un documento che assume così anche un importante valore culturale: conservare la memoria significa consegnare alle nuove generazioni la possibilità di conoscere le proprie radici e comprendere l’identità del luogo che abitano.
Il pubblico ha seguito la proiezione con grande partecipazione ed emozione, riconoscendosi nei racconti e nelle immagini e vivendo il documentario come un autentico incontro con la propria storia.
Presenti anche gli agenti del Comando della Polizia Municipale di San Gregorio di Catania, guidati dal Comandante dott. Mario Sorbello, e l’Onorevole Salvo Giuffrida, la cui presenza ha testimoniato vicinanza e attenzione istituzionale verso la comunità e verso una ricorrenza di così alto valore civile.
Il percorso celebrativo è stato reso possibile dalla collaborazione tra Amministrazione Comunale e Pro Loco APS di San Gregorio di Catania, una sinergia che ha permesso di costruire un programma capace di coinvolgere diversi ambiti della vita cittadina e di valorizzare il patrimonio storico e culturale del territorio.
L’Amministrazione Comunale ha rivolto un particolare ringraziamento al presidente della Pro Loco Nerino Cutuli, per l’impegno e la costante collaborazione; ad Alfio Patti, protagonista dell’intero percorso attraverso la musica, la ricerca e il racconto della memoria sangregorese; al consigliere Giuseppe Giulio, per l’inesauribile impegno e la cura dedicati all’organizzazione; all’ingegnere Gregorio Sciuto, per la professionalità messa al servizio della realizzazione del documentario; e a Nuccio Russo, per il prezioso lavoro fotografico che ha fissato nelle immagini i momenti più significativi delle celebrazioni.
Un ringraziamento è andato inoltre a tutte le associazioni, alle istituzioni civili, militari e religiose, agli artisti, agli autori, agli operatori e, soprattutto, ai numerosi cittadini che hanno partecipato alle iniziative con attenzione, entusiasmo ed emozione.
«Celebrare 170 anni di autonomia comunale significa guardare alla nostra storia con gratitudine e consapevolezza – sottolinea il sindaco Seby Sgroi –. Significa riconoscere il valore delle generazioni che ci hanno preceduto, custodire la memoria e trasformarla in uno strumento per costruire il futuro. Questi tre giorni hanno dimostrato quanto una comunità sappia riconoscersi nella propria storia quando quella storia viene raccontata attraverso le persone, la cultura, la musica, la fede e le testimonianze. San Gregorio ha celebrato il proprio passato, ma soprattutto ha riaffermato la forza del suo essere comunità».
<<Il 170° anniversario dell’autonomia comunale si chiude così con un patrimonio rinnovato di immagini, testimonianze, emozioni e racconti - le parole delle dott.ssa Giusi Lo Bianco, assessora alla cultura e vicesindaca -
Un anniversario che ha restituito a San Gregorio uno sguardo sulla propria storia e, insieme, una consapevolezza ancora più forte del valore delle proprie radici.
170 anni di autonomia. 170 anni di storia. 170 anni di persone e di comunità.
Una storia che appartiene a tutti e che continua a essere scritta, ogni giorno, dalla comunità sangregorese>>.
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Ultimo aggiornamento: 7 settembre 2026, 10:21